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FOCUS - Human rights N. 1 - 15/02/2013

Per una dimensione costituzionale universale della tutela dei diritti e delle libertà

Mercoledì 10 dicembre prossimo ricorre il 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, adottata e proclamata dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948.Questo anniversario, che per l’Italia si sovrappone al 60° dell’entrata in vigore della Costituzione repubblicana, induce ad alcune riflessioni, che peraltro muovono da entrambi i testi, circa i confini della dimensione costituzionale della disciplina dei diritti e delle libertà individuali. Dal 1948, dopo gli orrori della seconda guerra mondiale, l’Assemblea generale della neonata Organizzazione delle Nazioni Unite era riuscita ad approvare un testo di principi inneggiante alla libertà ed all’uguaglianza originaria di tutti gli uomini “in dignità e diritti” (art. 1). Questa Dichiarazione, ed il dibattito internazionale che ne ha accompagnato la gestazione, sono stati anche alla base della definizione nelle nuove costituzioni di molti stati di parti contenenti cataloghi di diritti e libertà fondamentali riconosciuti nel quadro di rinnovati ordini costituzionali dei poteri di governo ispirati al modello della democrazia rappresentativa. Tra questi è significativa l’esperienza dell’Italia, servita da esempio... (segue)

Il futuro dei diritti fondamentali: viaggio avventuroso nell’ignoto o ritorno al passato?

Il titolo dato a questa mia riflessione impone di far subito luogo a talune preliminari avvertenze. La prima. Ovviamente, non si dispone qui della palla di vetro che... (segue)

Ordine costituzionale e vocazione solidale dello Stato

Quello di “ordine costituzionale” è un concetto aperto all’evoluzione giurisprudenziale e dottrinale. Non si risolve nel testo della Costituzione ma è rilevabile.... (segue)

Il diritto a libere elezioni: orientamenti del Consiglio d’Europa e giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo

Nello scorcio finale della XVI legislatura, nel dibattito parlamentare sulla modifica della legge elettorale per le elezioni politiche, sono stati invocati gli orientamenti del Consiglio d’Europa (CdE) e la giurisprudenza.... (segue)

Il caso Di Sarno et a. contro Italia: riflessioni sul rapporto tra tutela dell’ambiente, diritto alla salute e gestione dei rifiuti

Quello del rapporto tra tutela della salute e ambiente, nonché delle interazioni tra l’organismo umano e l’esposizione a forti fonti di inquinamento delle falde acquifere, dell’aria, del terreno... (segue)

Il parziale adeguamento allo Statuto della Corte penale internazionale nella legge n. 237 del 2012

Con l’entrata in vigore della legge 20 dicembre 2012, n. 237 (Norme per l'adeguamento alle disposizioni dello statuto istitutivo della Corte penale internazionale), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’8 gennaio 2013, sono state finalmente adottate le disposizioni necessarie... (segue)

 

L’Umanesimo della Pena dell’Ergastolo. Ideologia e tecnica del diritto dell’uomo ad una pena proporzionalmente rieducativa

Alla domanda sul ruolo assolto dall’art. 3 CEDU nella selezione dei caratteri di umanità della pena la Corte EDU, nello scorrere del 2012, ha risposto attraverso una triade di pronunce, immediatamente impegnate attorno alla problematica compatibilità della pena... (segue)

 

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