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FOCUS - Osservatorio Città metropolitane N. 2 - 22/07/2015

Osservatorio Città Metropolitane

Dopo 25 anni che se ne parla, dopo aver avuto quindici anni fa l'onore della menzione costituzionale, per la prima volta le Città metropolitane sembrano ormai destinate a infilare la dirittura di arrivo e a presentarsi davanti al traguardo della loro concreta, effettiva istituzione e del loro funzionamento. Si è discusso per lungo tempo del rapporto tra area metropolitana e città metropolitana (se dovesse cioè prevalere la logica funzionale o quella istituzionale); si è discusso della dimensione delle città metropolitane italiane, confrontandola con quella - ben maggiore - delle aree metropolitane di altre esperienze, sia europee che mondiali; si è discusso del rapporto con le Regioni, sia sotto il profilo dimensionale che sotto quello istituzionale (cosa succede quando una città metropolitana copre un terzo o la metà, se non più, della popolazione della Regione di riferimento? Come distribuire i poteri fra di due soggetti?); si è parlato molto del rapporto con le istituzioni di area vasta, siano esse le province ovvero una istituzione diversa. Non c'è dubbio che, nella concreta realtà italiana, le città metropolitane possano costituire un fortissimo polo di attrazione economico, sociale, finanziario, turistico. Ma egualmente non vi è dubbio che nelle (circoscrizioni provinciali relative alle) quindici città metropolitane (comprese quelle istituende nelle Regioni a Statuto speciale) abita più di un terzo della popolazione italiana; ed egualmente non vi è dubbio che in Italia vi è una significativa distribuzione di ricchezza, di attività economiche, di richiami artistici e turistici anche nelle zone a urbanizzazione diffusa (Bergamo, Brescia, Verona, Padova, Pescara, Salerno, ecc.) ovvero con una urbanizzazione limitata (le Langhe, le Dolomiti, il Chiantishire, la campagna umbra, la Maremma toscana e laziale, le coste meridionali, solo per fare qualche esempio). Occorre individuare il punto di equilibrio che permetta una crescita armoniosa di tutta la società italiana. Tante dunque le opinioni, tante le soluzioni possibili, tanti i nodi ancora da sciogliere. E tuttavia il processo è partito e sembra giunto il momento in cui tutte le questioni, quelle risolte così come quelle irrisolte, devono trovare una risposta per dare concreta attuazione al disegno istitutivo che la legge 56/2014 ha delineato. Questo nuovo focus che prende avvio oggi su federalismi.it, interamente dedicato alla città metropolitana, al loro processo attuativo ed a tutti gli aspetti istituzionali ed ordinamentali correlati, si propone, sotto la direzione di Beniamino Caravita e di Alberto Lucarelli, di fornire agli studiosi ed agli operatori del diritto spunti di riflessioni e materiale per seguire tanto il dibattito dottrinario quanto gli effettivi passi attuativi delle Città metropolitane, sia quelle delle regioni a statuto ordinario, sia quelle delle regioni a statuto speciale. Anche grazie all’ampio Comitato di direzione che l’iniziativa può vantare, la sfida è quella di fornire documentazione, aggiornamenti e report con l'obiettivo - come è tradizione di federalismi - di seguire da vicino la prassi istituzionale, mantenendo nel contempo alto il livello della riflessione culturale.

BC, AL

Report sulla Città metropolitana di Bari

Dopo l’approvazione dello Statuto   e il “passaggio delle consegne” tra il Presidente della Provincia e il Sindaco la Città metropolitana di Bari è entrata in una fase di quiescenza. Si è provveduto al mutamento di denominazione del preesistente dominio istituzionale della Provincia (www.cittametropolitana.ba.it), inserendovi il testo dello Statuto (neppure opportunamente riformattato: reca una dicitura a mano) e la composizione... (segue) 

Rapporto sull’attività della Città metropolitana di Milano nel primo semestre 2015

Nei sei mesi che ci separano dall’approvazione dello Statuto della Città Metropolitana di Milano, dapprima in Consiglio e poi (22 dicembre 2014) in Conferenza metropolitana  - quando, en passant, i voti favorevoli superarono il 90% - i fatti istituzionalmente rilevanti sono stati i seguenti: 1. Si è proceduto, il 12 febbraio scorso, direi quasi fatalmente, alla costituzione di una sorta di giunta di governo della Città Metropolitana... (segue)

La Città metropolitana di Palermo ovvero la “storia infinita” della sua istituzione

Le vicende politiche che fanno da sfondo alla riforma del governo locale in Sicilia richiamano alla memoria il romanzo fantastico di Michael Ende “La storia infinita” che ricomincia sempre dallo stesso punto e sembra non approdare mai alla conclusione finché il protagonista non accetta di occupare il suo posto nella storia, di viverla e di concluderla con la differenza che, nel nostro caso, la “storia”... (segue)

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