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FOCUS - Riforma costituzionale N. 1 - 27/01/2016

 I nuovi procedimenti legislativi

Anche la disciplina del procedimento legislativo contenuto nella deliberazione parlamentare che sarà sottoposta a referendum presenta quello che è un connotato generale di questa revisione, cioè un certo carattere dilemmatico: scelte irrisolte, alternative tra le quali è impossibile orientarsi univocamente. Carattere dilemmatico che non si riferisce unicamente alla naturale radicalità del quesito nel referendum che dovrà svolgersi, e nella sua irriducibile disomogeneità, ma a un tratto più profondo del contesto in cui tale scelta si colloca.  Su questo piano va rivolta una critica al legislatore costituzionale: una legge non dovrebbe porre dilemmi, né in sede formativa né in sede applicativa, tanto meno una legge di così ampia revisione della Costituzione. Critica al legislatore, non al Governo che ha proposto revisione, né alla maggioranza che l’ha votata, ma a tutti gli attori parlamentari protagonisti della dialettica degli opposti. Proprio con riferimento alla disciplina del procedimento legislativo, si consideri quanto è accaduto a questo testo, che aveva originariamente un assetto molto più lineare (si potevano poi condividere o non condividere le soluzioni prospettate, e si poteva valutare la qualità tecnica del testo: ma questo è altro discorso), e poi subisce l’introduzione di elementi dilemmatici nel corso del confronto parlamentare, quando viene frammentata la tipologia delle leggi. Sullo sfondo campeggia la questione della legittimazione del Senato, con quella formula così poco perspicua contenuta nel nuovo art. 57, c. 5, «La durata del mandato dei senatori coincide con quella degli organi delle istituzioni territoriali dai quali sono stati eletti, in conformità alle scelte espresse dagli elettori per i candidati consiglieri in occasione del rinnovo dei medesimi organi, secondo le modalità stabilite dalla legge di cui al sesto comma», impropria per collocazione sistematica (il luogo più adeguato sarebbe stato il secondo comma) e perfino sintatticamente incongrua. Essa pone dilemmi anche con riferimento al procedimento legislativo, poiché il tipo di investitura e il rapporto con i territori influenzerà largamente il significato da attribuire alle disposizioni sul procedimento, a loro volta di interpretazione complessa... (segue)



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