Log in or Create account

FOCUS - Osservatorio di Diritto sanitario N. 0 - 07/02/2014

 Cure oltre lo Stato: l'effettività del diritto alla salute alla luce del d. lgs. n. 38 del 2014

Con legge di delegazione 6 agosto 2013, n. 96, il Parlamento italiano ha autorizzato il governo ad emanare il decreto legislativo di attuazione della Direttiva europea 2011/24/UE concernente l’applicazione dei diritti dei pazienti relativi all’assistenza sanitaria transfrontaliera. Tale direttiva, che si è accostata alla prima disciplina sul tema, contenuta nel regolamento CE  n. 883 del 29 aprile 2004 (ancora in vigore), tenuto conto del fenomeno del cd. turismo sanitario, ha mirato ad agevolare l'accesso a un'assistenza sanitaria transfrontaliera sicura e di qualità, promuovendo la cooperazione tra gli Stati membri in materia di assistenza sanitaria. Il 28 febbraio 2014, il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro della salute e del Ministro per gli affari europei, ha approvato (in ritardo..) il testo del decreto legislativo di recepimento, poi pubblicato il 24 marzo 2014. In linea generale, il decreto di recepimento ricalca le disposizioni contenute nella direttiva. Ad una prima lettura sembra che le ultime regole assicurino maggiore pienezza ed effettività al diritto alle cure transfrontaliere (e, quindi, al diritto alla salute, di cui il primo costituisce ramificazione); ciò in quanto, come si vedrà, esse apprestano meccanismi atti a renderlo meno condizionato e finalizzati a supportare il paziente nelle proprie scelte. Un’analisi più approfondita, però, sembrerebbe mostrare il contrario. In questo contributo, quindi, si cercherà di verificare come e quanto incida il nuovo assetto normativo sull’esercizio del diritto alla cura oltre lo Stato; più nel dettaglio, si procederà tramite uno studio dettagliato del capo III del decreto n. 38/2014, che regola il rimborso dei costi dell’assistenza sanitaria transfrontaliera... (segue)



Execution time: 16 ms - Your address is 54.80.42.144