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Numero 9 - 30 aprile 2008 NORMATIVA [28]    GIURISPRUDENZA [46]    DOCUMENTAZIONE [22]

L'innovazione attraverso i regolamenti parlamentari. Come migliorare il Parlamento del bipolarismo

Negli anni del bipolarismo il Parlamento è stato un’ istituzione in crisi di identità. 
A causa delle leggi elettorali del 1993 e del 2005, entrambe ad effetto maggioritario, il Parlamento del bipolarismo ha perso la c.d. funzione elettiva del Governo poiché il risultato elettorale ha espresso direttamente la coalizione di governo e la personalità chiamata a presiederlo.
Le Camere non sono state più le “padrone della legislazione” sia perché esse non sono più il luogo della mediazione consociativa e della decisione contrattata tra i partiti proprio della Prima Repubblica, sia per altre cause strutturali: l’accrescersi dei poteri normativi dell’ Unione europea che toglie spazio alla legislazione nazionale; l’accrescersi delle competenze legislative delle regioni a seguito della riforma del Titolo V... (segue)

Il promotore finanziario fra osservazioni della Commissione, sentenza della Corte di Giustizia e prospettive di riforma

Continua il periodo di assestamento della disciplina del Codice degli appalti (che indubbiamente ha avuto il merito di una unitaria e sistematica disciplina della materia dei contratti pubblici)...(segue)

Annullamento dell'aggiudicazione ed effetti del contratto: la parola al diritto comunitario

La questione del rapporto tra l’annullamento della aggiudicazione e la sorte del contratto continua ad avere soluzioni sofferte e contrastaste, tanto sul piano processuale, quanto sul piano sostanziale. Alla varietà e ricchezza delle diverse teorie...(segue)

La Corte costituzionale “salva” le liberalizzazioni del 2006: dalla trasversalità alla “prevalenza” della competenza statale in materia di tutela della concorrenza

Alla fine del 2007 la Corte si è pronunciata sulle questioni di costituzionalità relative ad alcune delle più discusse e controverse misure di liberalizzazione di taluni settori produttivi introdotte con il decreto–legge n. 223 del 2006... (segue)

Dieci anni di risarcimento dei danni innanzi al giudice amministrativo

Sino a dieci anni fa non sussistevano dubbi sul fatto che il risarcimento del danno riguardasse esclusivamente i diritti soggettivi: da un lato, la stessa locuzione “danno ingiusto” di cui all’art. 2043 Codice Civile veniva interpretata (in senso etimologico) come “in jus”, cioè “contra jus”, ove per “jus” si intendeva solo la posizione di diritto soggettivo perfetto... (segue)

Brevi note sulla 'cooperazione a carattere di mutualità e senza speculazione privata'

La difficoltà di inquadrare la dimensione costituzionale del fenomeno cooperativo discende dalla particolare elasticità delle disposizioni costituzionali in rilievo, ovvero, dalla possibilità di assoggettarle a una rimarchevole pluralità di itinerari interpretativi... (segue)

Costituente, legislatore e corti: il caso dell'espropriazione per pubblica utilità

Il tema dell’espropriazione per pubblica utilità è da sempre al centro del dibattito dottrinale. Esso costituisce un indice del rapporto intercorrente fra libertà ed autorità all’interno di un ordinamento giuridico. Come noto, infatti, l’espropriazione è l’atto ablativo per eccellenza... (segue)

Concessioni idroelettriche e tutela della concorrenza nella sentenza della Corte costituzionale 14 gennaio 2008, n. 1

Con la sentenza 14 gennaio 2008, n. 1, la Corte costituzionale si è pronunziata in ordine ad una serie di questioni di legittimità costituzionale, promosse dalle Regioni Toscana, Piemonte, Campania, Emilia-Romagna e Friuli-Venezia Giulia avverso la disciplina... (segue)

Come (non) si risolve la questione delle 'secessioni' dei comuni di confine (e dei privilegi finanziari delle autonomie speciali)

La questione delle “disparità di trattamento finanziario” fra Regioni a statuto ordinario e Regioni (e Province) ad autonomia differenziata, da tempo latente, è esplosa negli ultimi tempi... (segue)

I risultati dei ballottaggi per le elezioni amministrative provinciali

I ballottaggi per le elezioni provinciali che vedevano impegnate le cinque province di Roma, Asti, Massa Carrara, Foggia e Catanzaro si sono conclusi con un 3 a 2 per il centrodestra. I candidati della coalizione di centrodestra sono infatti risultati vincitori ad Asti, a Foggia e a Catanzaro, mentre a Roma e a Massa Carrara ha avuto la meglio il presidente del centrosinistra.. (segue)

I risultati del secondo turno delle elezioni amministrative nei Comuni capoluogo di Provincia

Delle dieci città capoluogo di Provincia (Udine, Treviso, Vicenza, Brescia, Sondrio, Pisa, Massa, Pescara, Viterbo, oltre a Roma) solo tre sono erano state assegnate al primo turno... (segue)

  • Riflessioni sul voto del 13-14 aprile

    A pochi giorni dalla conclusione delle elezioni politiche nazionali e in attesa di conoscere il definitivo elenco nominativo degli eletti ed i risultati dei ballottaggi per le comunali non vi è dubbio che si possa trarre una positiva valutazione di quanto si è verificato il 13 e 14 aprile. Il quadro che esce dalle elezioni denota in maniera inequivoca l’avvicinamento dell’Italia, finalmente, ai modelli europei occidentali con la presenza di due forze politiche... (segue)
  • Brevi considerazioni sulle recenti elezioni tedesche

    Le recentissime elezioni del Bundestag, svoltesi in Germania nello scorso mese di settembre, offrono alcuni spunti di riflessione all’osservatore comparatistico, anche a quello italiano. Anzitutto, in via preliminare va rilevato che per la seconda volta nella storia più che cinquantennale della Germania post-bellica, e quindi federale e democratico- liberale (ormai dovendosi ritenere un residuo storico venuto a cessare con la caduta del Muro di Berlino ed il disfacimento dell’impero sovietico, l’esperienza pur quarantennale della DDR), il Cancelliere ha chiesto ed ottenuto lo scioglimento anticipato del Bundestag. (segue)
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