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Numero 22 - 18 novembre 2009 NORMATIVA [62]    GIURISPRUDENZA [27]    DOCUMENTAZIONE [25]

Ipotesi per un progetto a lungo termine

Il quadro della situazione italiana, negli ultimi mesi, è via via diventato sempre più sconcertante e desolante.  Si è letto che la camorra o altre organizzazioni criminali sono alla conquista dei partiti in questa o quella regione (e certo gli attuali fragili partiti non sono difficili da conquistare); e ancora si è parlato del fatto che qualche pentito di mafia accusa questo o quel politico; ovvero di stormi di “fannulloni” che rovinano la pubblica amministrazione. La politica ci ha messo del suo: dopo la bocciatura del “Lodo Alfano” da parte della Corte costituzionale, ancora in questi ultimissimi giorni una proposta piena di debolezze giuridiche sta infangando il tema nobile del “giusto processo”; e una provocatoria discussione sull’innalzamento a settantotto anni dell’andata in pensione di alcune categorie della sfera pubblica sta attraversando (e inquinando) molte scelte istituzionali. Prima dell’ultimissima accelerazione che ha coinvolto anche il governo nazionale, con i processi relativi al Presidente del Consiglio (fermati all’inizio della legislatura e ripartiti) e boatos su possibili altre iniziative giudiziarie, svariati Presidenti di Regione uscenti e molti possibili candidati sono stati al centro di inchieste giudiziarie ovvero sono apparsi ricattati o ricattabili: e, alla fine, le candidature alle prossime elezioni regionale del 2010 rischiano di essere decise non cercando di discutere e confrontare possibili progetti, bensì sempre più su un tavolo dove siede anche quel convitato di pietra che è la magistratura.  In tutti questi mesi, il governo, un giorno si e uno no, appariva, secondo alcune ricostruzioni, oramai al capolinea; mentre, dall’altra parte, si è continuamente affermato che si trattava del miglior governo possibile: fino alla discussione di questi ultimi giorni che ha posto sul tappeto, esplicitamente e brutalmente, lo scioglimento delle Camere, nonostante l’amplissima maggioranza che sostiene il governo, nel caso di mancata approvazione della legge sul “processo breve”. La “politica”, dunque, non è stata da meno nel diffondere una immagine negativa del paese; ed oggi, alla fine, dopo mesi di scontri,  il tema pare ormai squadernato: astratta “difesa della legalità”, per cui nessuno può sottrarsi al “suo” “giusto processo”, versus una astratta “difesa della volontà popolare”, per cui la magistratura non può indubbiare la scelta elettorale... (segue)

Sulla relazione presentata dal ministro Calderoli su impatto delle abrogazioni previste dall'art. 2 D.L. 22/12/2008, N. 200 (convertito dalla L. 18/2/2009 N.9), in materia di semplificazione normativa

Come opportunamente si avverte nella Relazione, <<l’intervento di espressa abrogazione realizzato con il decreto-legge n.200 del 2008.. (segue)

Una situazione complessa. Le leggi tra tagli e salvataggi

Nella Relazione alla Camera, il Ministro per la semplificazione normativa, significativamente, sottolinea che “ complicare è più facile che semplificare ”; e tuttavia, osservando i diversi e articolati strumenti che sono stati approntati proprio allo scopo di “potare” il frondoso, e in tanti rami, anche rinsecchito, albero delle fonti normative italiane, non si può non rilevare, sommessamente... (segue)

I “codici di procedura' dell'autodichia della Camera dopo la decisione n. 14/2009 della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo.Guida alla lettura delle modifiche dei regolamenti di tutela giurisdizionale

Il 6 ottobre 2009 l’Ufficio di Presidenza della Camera dei deputati ha approvato un primo gruppo di modifiche al Regolamento per la tutela giurisdizionale dei dipendenti ed al Regolamento per la tutela giurisdizionale relativa agli atti di amministrazione... (segue)

L’interdiction de crucifix dans les écoles publiques: une décision contraire au principe de laïcité italien?

L’Italie, pays catholique et fier de l’être, accueillant des milliers de touristes venant admirer ses églises, hôtesse éternelle du Vatican, s’est vue dupée. Ou du moins tel a été le ressentiment, tant de sa communauté que de celle de toute l’Europe catholique. En effet, le 3 novembre 2009, l’Italie fut condamnée par la Cour européenne des droits de l’homme pour la présence de crucifix dans les salles de classe. À l’unanimité, les sept juges de la Cour ont estimé en effet que ces crucifix étaient contraires au droit des parents à éduquer leurs enfants selon leurs convictions et au droit... (segue)

  • Tra poche luci e molte ombre, il Legislatore continua sulla via della semplificazione: le recenti innovazioni introdotte dalla legge 69/09

    E’ notorio ormai da tempo come l'eccesso di legislazione e la cattiva qualità della normazione rappresentino un rilevante ostacolo per lo sviluppo economico-sociale, poiché compromettono il principio fondamentale della certezza del diritto e determinano un’onerosa burocratizzazione dei sistemi giuridici ed amministrativi. Per questo motivo... (segue)
  • Giorgio Recchia: in memoriam

    Il 3 novembre del 2009, a Roma, dopo una lunga e terribile malattia affrontata con cristiana sofferenza, si è spento Giorgio Recchia. Era nato il 24 luglio del 1942 a Penne, un piccolo comune dell’Abruzzo in provincia di Pescara. Si era poi trasferito a Roma per frequentare la Facoltà di giurisprudenza dell’Università “La Sapienza”, dove si sarebbe laureato, col massimo dei voti e la lode, il 26 febbraio del 1965... (segue)
  • Formula e vicende elettorali della Provincia.Rappresentanza e stabilità nella circolazione dei modelli

    Studi recenti, condotti su larga scala, mostrano in termini inequivoci come la distinzione tra formule maggioritarie e formule proporzionali si riveli oramai scarsamente utile ai fini di una soddisfacente classificazione dei sistemi elettorali, non riuscendo più ad offrire, di per sé, indicazioni chiare circa la complessiva conformazione di un determinato modello normativo e gli effetti che esso genera sul sistema politico. Lo stesso ricorso a formule “pure” appare peraltro ... (segue)
  • La Camera dei Rappresentanti Usa dice sì alla riforma di Obama

    Nel corso del dibattito parlamentare al Senato Usa sulla riforma sanitaria si stanno registrando non poche incertezze tra le fila dei democratici, in particolare dopo l’anzidetta proposta emendativa del senatore H. Reid al testo licenziato il 13 ottobre scorso in Commissione finanze con quattordici voti favorevoli e nove contrari... (segue)
  • Introduction to italian fiscal federalism

    With the 2001 reform of the Italian Constitution and in particular Title V thereof dealing with relations between central and local government, Italy has taken its first steps towards a federal system. In fact, Italy has gone from a regional system in which central government enjoyed all the powers combined with a limited role for local government enjoyed all the powers combined with a limited role for local government to a system that can best be defined as 'federalist like' because the federalisation process has not yet been completed... (segue)
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