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Numero 1 - 13 gennaio 2010 NORMATIVA [62]    GIURISPRUDENZA [12]    DOCUMENTAZIONE [8]

Dopo Copenhagen: un tradimento dei nostri figli o un passo avanti verso un nuovo ordine per contenere il cambiamento climatico?

La Conferenza di Copenhagen del dicembre 2009 (la 15esima Conferenza delle parti della Convenzione quadro sul cambiamento climatico del 1992, c.d. COP-15) era un appuntamento fondamentale per porre le basi di un nuovo accordo globale per contenere il cambiamento climatico, sostitutivo del Protocollo di Kyoto destinato a scadere nel 2012. La messa a punto dell’accordo avrebbe richiesto, secondo i tecnici delle Nazioni Unite, almeno tre anni di lavori.
Le prospettive di ottenere un buon risultato erano favorevoli sotto diversi profili.
Prima di tutto, i lavori preparatori della Conferenza erano stati lunghi e meticolosi
C’era una ottima base di partenza costituita dal Bali Action Plan adottato nel dicembre del 2007 alla 13esima Conferenza delle parti della Convenzione quadro sul cambiamento climatico (COP-13) a Bali, e dalla Bali Road Map, una sequenza di tappe finalizzata a raggiungere un accordo vincolante globale alla COP-15 di Copenhagen. A Bali inoltre erano stati istituiti due appositi gruppi di lavoro per predisporre la struttura dell’accordo e presentarne il testo a Copenhagen: un Ad Hoc Working Group on Long-term Cooperative Action (AWG-LCA) e un Ad Hoc Working Group on Further Commitments for Annex I Parties under the Kyoto Protocol (AWG-KP) volto a fissare gli ulteriori adempimenti vincolanti per i paesi ricchi (i paesi industrializzati inclusi nell’AnneX 1 del Protocollo di Kyoto). Poi, c’era il dato del complessivo fallimento dell’obiettivo posto dalla Convenzione quadro sul cambiamento climatico e dal Protocollo di Kyoto di ricondurre le emissioni di gas serra al livello del 1990­: nei 17 anni decorsi da quella data, le emissioni a livello globale erano aumentate del 30%. A Copenhagen quindi si poteva solo migliorare...

Tre giorni ai confini della terra degli aranci

Due colpi sparati in pieno giorno da un fucile ad aria compressa da qualcuno che attraversa in macchina la Statale 18. Cade a terra ferito un giovane di 26 anni, viene dal Togo, si chiama Ayva Saibu, fa il bracciante agricolo, ha regolare permesso di soggiorno, ed è ferito anche un suo amico; è nigeriano, è un irregolare: senza nome, un numero, un’anima morta. Tutti e due se la caveranno in pochi giorni, ma è un segnale inequivocabile... (segue)

La piramide dell'arroganza. Una riflessione sui fatti di Rosarno.

I fatti di Rosarno hanno inaspettatamente occupato per alcuni giorni le prime pagine dei media nazionali, descrivendo o mandando in onda le immagini prima di una rivolta dei raccoglitori di arance, tecnicamente per lo più “lavoratori extracomunitari stagionali” che reagivano al ferimento di tre loro “colleghi” quindi quelle della reazione degli abitanti della cittadina calabrese... (segue)

I pareri - Enrico La Loggia

Il testo è stato ritirato su richiesta dell'Autore.

Le dimissioni del Presidente della regione Lazio a dieci anni da una riforma incompleta

Da quanto la legge costituzionale n. 1 del 1999 ha modificato la disciplina della forma di governo regionale ed ha introdotto il modello (confermato da tutti i dodici nuovi statuti regionali) della forma neo-parlamentare... (segue)


Un patto per la salute (e la finanziaria 2010) non propriamente compatibile con l'esordio del federalismo fiscale

Sul supplemento ordinario n. 243/L alla G.U., serie generale, n. 302 del 30 dicembre 2009 è stata pubblicata la legge 23 dicembre 2009 n. 191, recante le “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale... (segue)

L’Osservatorio Regionale sul credito: ratio. analisi e spunti di riflessione sulle criticità del sistema economico

L’articolo 12 del Decreto Legge 185/2008, convertito con legge 28 gennaio 2009, n. 2, recante "misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione...(segue)

Presidencialismo y federalismo en Argentina

A los fines de la exposición de tan amplia temática, abordaremos tres puntos que consideramos fundamentales el presidencialismo, dentro de nuestra forma de gobierno; el federalismo, como forma de estado en Argentina y en tercer lugar, las interrelaciones entre ambos términos. Finalizaremos este aporte con unas Conclusiones. Adelantamos que por razones de brevedad, efectuaremos una exposición sintética de estas cuestiones... (segue)

La Comisión bicameral permanente y el sistema de control de la “legislación del poder ejecutivo”

En numerosas oportunidades hemos abordado la temática vinculada a los poderes extraordinarios del Poder Ejecutivo en nuestro sistema político. Analizaremos el fenómeno sobre el calor de los hechos pues la creación de la Comisión Bicameral Permanente(que en adelante denominaremos: CBP) se ha producido hace menos de tres años y su funcionamiento todavía no registra antecedentes de importancia como para calificarla. Ello nos priva de la perspectiva que da el tiempo. Aunque no por ello seremos más objetivos ya que los temas vinculados el Derecho Público son, de por sí, de imposible enfoque neutral o ajeno y distante. ... (segue)

  • EUROPA - DOTTRINA

    I diritti fondamentali dell'Unione Europea fra trattati (di Lisbona) e Costituzione

    A conclusione di un lungo iter segnato dalle discussioni politiche e dai dibattiti giuridici che hanno accompagnato la proclamazione (a Nizza, nel 2000) della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea – colta come Bill of rights di un’Europa ormai divenuta politica– veniva sottoscritta (Roma, 29 ottobre 2004) la bozza di ‘Trattato che istituisce una Costituzione per l’Europa’. Tale (bozza di) trattato, definito da una parte della dottrina come (un vero e proprio) Trattato-Costituzione, avrebbe conosciuto la piena vigenza a partire dal 1° novembre 2006, qualora, entro tale data, fosse stato ratificato dai Parlamenti degli Stati membri della Unione europea... (segue)

  • ITALIA - DOTTRINA

    La natura della responsabilità amministrativa tra modello risarcitorio e sanzionatorio

    La problematica della natura giuridica della responsabilità amministrativa ha occupato (e occupa) non poco dottrina e giurisprudenza.
    Fin dall’origine, sono state prospettate in dottrina e nella giurisprudenza contabile due diverse ed alternative configurazioni della responsabilità amministrativa: l’una che, sulla scorta principalmente del potere riduttivo ne evidenzia il carattere sanzionatorio e sottolinea il profilo pubblicistico; l’altra che, invece, la considera come una specie, sia pure particolare... (segue)
  • ESPERIENZE INTERNAZIONALI - DOTTRINA - FORUM

    Politics and law in constitutional adjudication

    It has been almost eighty years since the famous debate between Hans Kelsen and Carl Schmitt on who should guard the Constitution. Today, we are here to partipate on this ongoing discussion in which, to some extent, every constitutionalist since then has participated in some way. Recognizing the supremacy of the Constitution and its binding force with regard to the branches of Government will undoubtedly entail a discussion about the ways and means to safeguard the Constitution and the need to review the constitutionality of acts enacted by the Legislative and Executive powers ... (segue)

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    In memoria di Giancarlo Doria

          
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