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Numero 9 - 05 maggio 2010 NORMATIVA [48]    GIURISPRUDENZA [17]    DOCUMENTAZIONE [11]

Un'Italia rinnovata nella nuova realtà europea del ventunesimo secolo

Bruxelles ha bisogno di Roma e l’Italia di una nuova dimensione nelle relazioni europee. L’insoddisfacente situazione che si prospetta nell’economia e nella politica interna sottolinea ancor di più quanto l’assenza italiana dalla politica estera sia negativa per il paese. Nemmeno le più recenti azioni svoltesi in Nord Africa lasciano presagire l’inizio di un nuovo approccio chiaro, conseguente e con obbiettivi ben definiti nel concerto delle potenze europee. A fronte di successi di breve respiro nelle relazioni pubbliche e di messe in scena mediatiche l’Italia ha largamente rinunciato a dare un contributo risolutivo sui temi centrali della politica estera. I danni appaiono già globalmente nei primi approcci, ma le loro conseguenze sulla politica europea minacciano di diventare disastrose. Giacché l’Italia da tempo non dà più nessun contributo sostanziale alla politica estera, paga le conseguenze di ciò anche nell’ambito nel quale le sue competenze storiche erano rimaste per lungo tempo indiscusse: i Balcani, e ancor di più l’Europa sud-orientale e il Mediterraneo. Non essendo riuscita né ad accompagnare né a sostenere con propri autonomi contenuti l’iniziativa francese sul Mediterraneo, Roma ha poi ulteriormente indebolito la propria posizione nella politica europea. Indipendentemente dal fatto che nel prossimo futuro venga favorita o meno la strategia di un’Europa a diverse velocità , tutto dipenderà sempre dal modo con cui il quartetto dalle maggiori potenzialità - Francia, Germania, Gran Bretagna e Italia – saprà coordinare le sue idee, i suoi piani e le sue attività e inserirli nell’Unione Europea. Oggi l’angolo italiano della grande piramide europea si presenta in una condizione di particolare debolezza. Con questa immagine non vengono descritte le conseguenze di attacchi esterni, bensì esclusivamente processi di erosione imputabili a sé stessi…
 
 

Il Paradiso può attendere.Riflessioni a margine dell’attuazione della delega “salva-leggi”

E fu così che, dopo un percorso quadriennale accompagnato da un vivace dibattito, non pochi scetticismi e diverse deviazioni e correzioni di rotta, la delega c.d. salva-leggi è pervenuta ad un primo significativo risultato: l’approdo attuativo, con l’emanazione del decreto legislativo n. 179... (segue)

Profili di responsabilità civile e di responsabilità amministrativa nell’esercizio delle funzioni giurisdizionali e nell’organizzazione degli uffici giudiziari

La responsabilità amministrativa , nella configurazione normativa posta dall’art. 1 legge n. 20/94 , è fondata sulla clausola generale di diritto pubblico , secondo la quale qualunque soggetto che... (segue)

Brevi riflessioni sul rapporto 'Io e gli altri: i giovani italiani nel vortice dei cambiamenti' della Conferenza delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province Autonome

Tra le iniziative più recenti della Conferenza delle Assemblee legislative delle regioni e delle province autonome spicca in modo particolare, per i temi cruciali e problematici che mette in luce, il rapporto... (segue)

Il federalismo fiscale dinamico in Spagna

Il 18 dicembre 2009 la Spagna ha modificato per la quinta volta il sistema di finanziamento delle Comunità Autonome (CCAA), con l’approvazione di due leggi: la Legge Organica n. 3 del 18 dicembre 2009 e la legge n. 22 del 18 dicembre 2009. La modifica giunge a otto anni dall’approvazione dell’ultima riforma in materia, avvenuta nel 2001, che doveva dar vita, nelle intenzioni del legislatore, a un sistema stabile e duraturo di distribuzione delle risorse. L’intensità del processo di decentralizzazione... (segue)

  • ITALIA - DOTTRINA

    L’interpretazione dell’art. 117 e dell’art. 118 della Costituzione secondo la recente giurisprudenza costituzionale in tema di tutela e di fruizione dell’ambiente

    La giurisprudenza della Corte costituzionale è stata sempre molto sensibile, e rigorosa nelle sue scelte, quando si è trattato dei temi ambientali. La prima sentenza in materia, la n. 151 del 1986, ha definito il paesaggio ”un valore primario, valore estetico e culturale”. La sentenza n. 210 del 1987 ha parlato dell’ambiente “come diritto fondamentale della persona umana ed interesse della Collettività”, condividendo “la concezione unitaria del bene ambientale comprensiva di tutte le risorse naturali e culturali”. La sentenza n. 641 del 1987 ha definito l’ambiente “un bene di valore assoluto e primario”, nonché “un bene immateriale unitario”... (segue)
  • ESPERIENZE INTERNAZIONALI - DOTTRINA - FORUM

    Religious pluralism in democratic societies

    Addressing this issue in a European city means, first and foremost, superseding -- wherever it may exist -- a culture of suspicion towards religious pluralism, a culture which is still motivated by old conflicts dating back centuries (sometimes being stoked up again) against the full exercise of the right to freedom of religion and conscience which has historically proven beneficial to democratic societies.  In addition to the various United Nations documents, this was addressed in article 18 of the 1948 Universal Declaration of Human Rights... (segue)
  • EUROPA - DOTTRINA

    Right to acces to EU institutions' documents: state of play with regard to the review of regulation 1049/2001. An overview of an expert.

    Dealing everyday with EU documents I pose myself many questions on the above-mentioned subject, and I thought that going a little more in-depth into the matter could be useful for me and my colleagues to have a clearer picture on the state of play of this topic after the Treaty of Lisbon and to contribute to increase the level of harmonisation among us in this specific issue. All this, bearing in mind, the legal framework of the issue and the recent evolution of the legislative process that should be, hopefully within the month of June... (segue)
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