Log in or Create account

Numero 23 - 15 dicembre 2010 NORMATIVA [21]    GIURISPRUDENZA [6]    DOCUMENTAZIONE [10]

Verfassungsinterpretation in Italien

Als ich die Einladung von Prof. Lienbacher bekommen habe, Prof. Schaeffer hier in Wien zu erinnern, war ich so gehert, dass ich nicht daran gedacht habe, was ich hätte machen müssen. Dann, wann der Termin sich annaehrte, ist es mir klar geworden, dass ich ein Referat über die Verfassungsinterpretation in Italien hätte halten müssen und dass ich auf Deutsch hätte schreiben und sprechen müssen. 
Schwierige Aufgabe: meine einzige Hoffnung ist es, dass meine unvermeidliche Lücke in der Präsentation des Themas sich hinter meine unvermeidliche sprachliche Schwache verbergen und deswegen kann ich vielleicht von den Lesern entschuldigt werden.
Viele sind natürlich die Fragen, die um das Thema entstehen.
Ich muss sofort meinen Ansatzpunkt vorstellen: ich bin weder ein Philosoph, noch ein Historiker; ich bin nur ein „böser Christe“, d.h. ein Jurist, der Verfassungsrecht lehrt, in den europäischen und italienischen Einrichtungen manchmal aktiv ist, und auch als Rechtsanwalt - oft vor dem italienischen Verfassungsgerichtshof – beruflich tätig ist. Für mich, für meine Erfahrungen, kann es keinen Zweifel geben, dass die Verfassung kein Naturrecht ist, sondern positives Recht, sicher an einem höheren Niveau (G. Zagrebelsky, Il diritto mite, 1992, 157).
Aus welchem Grund die traditionellen Instanzen des Naturrechts zum positiven Recht geworden sind, ist eine Frage, mit der ich mich jetzt nicht beschäftigen kann: ich beschränke mich zu zwei einführenden Bemerkungen. Erstens, nach dem zweiten Weltkrieg, ist es klar geworden, dass unsere moderne, liberale, demokratische, soziale Gesellschaften nicht mehr ohne eine breite Anerkennung der Menschenrechte und ohne eine Verbreitung der grundsätzlichen Prinzipien der Demokratie regiert werden könnten (dazu L. Mengoni, Il diritto costituzionale come diritto per principi, in Studi Benvenuti; von selben A. vgl. auch Ermeneutica e dogmatica giuridica, Milano, Giuffré, 2006); zweitens, ist jedenfalls die Positivierung der Menschenrechte und der Grundsätzen der Demokratie viel weiter als die traditionellen Instanzen des Naturrechts angekommen, da diese jüngere Positivierung..

Dall’incertezza da evitare all’incertezza da scegliere: la ormai conclusa vicenda del decreto-legge “salva liste”


Il 5 marzo 2010, convocato d’urgenza in tarda serata, il Consiglio dei Ministri ha adottato il decreto-legge n. 29 del 2010 recante “Interpretazione autentica di disposizioni del procedimento elettorale e relativa disciplina di attuazione”, in ragione del fatto che, nei giorni precedenti, si era assistito alla esclusione dalla competizione elettorale regionale... (segue)
 

Le azioni avverso il silenzio della P.A. nel nuovo codice del processo amministrativo

Tra le singolari città immaginate da Italo Calvino nel bellissimo Le città invisibili è compresa anche la città di Fedora, <<metropoli di pietra grigia, (al cui centro) sta un palazzo di metallo con una sfera di vetro in ogni stanza. Guardando dentro ogni sfera si vede una città azzurra che è il modello di un’altra Fedora. Sono le forme che la città avrebbe potuto prendere se non fosse, per una ragione o per l’altra, diventata come oggi la vediamo. In ogni epoca qualcuno... (segue) 

Il diritto di iniziativa dei cittadini europei (ECI) e la democrazia partecipativa nell'Unione Europea: prime riflessioni


Si è già avuto occasione di riflettere sulla questione democratica in rapporto al processo di integrazione comunitaria e soprattutto sulle previsioni del nuovo art. 11 TUE, attraverso il quale l'Unione europea prova a istituzionalizzare forme di partecipazione democratica, al di là di quella rappresentativa (da ultimo: G. Allegri 2009 e V. Cuesta Lopez 2010). In particolare l'art. 11 TUE riconosce al suo primo... (segue)

La co-responsabilità per l'integrazione europea dei Länder tedeschi e del Bundesrat

Il presente lavoro si prefigge di analizzare la partecipazione dei Länder tedeschi e del Bundesrat agli affari dell’Unione Europea nella cd. fase ascendente o bottom-up dei rapporti tra le istituzioni. Ciò avverrà indagando il profilo storico dei cd. diritti di collaborazione ed esaminando le conseguenze della sentenza emanata il 30 giugno 2009 dalla Corte Costituzionale federale sul Trattato di Lisbona. Tanto la pronuncia della Corte, quanto le leggi collegate alla ratifica... (segue)

Federalismo fiscale: lo schema di decreto delegato 'sanzioni e premialità'

 Il Consiglio dei Ministri, nella seduta dello scorso 30 novembre, ha licenziato lo schema di decreto legislativo recante “Meccanismi sanzionatori e premiali relativi a regioni, province e comuni, nonché istituzione della conferenza permanente per il coordinamento della finanza pubblica, ai sensi degli articoli 2, 5, 17 e 26 della legge 5 maggio 2009, n. 42”. Quello condiviso... (segue)

Il de profundis della acquisizione coattiva 'sanante'... Sarà vera fine?

Il recentissimo – e molto atteso - intervento della Corte Costituzionale (sentenza 8 ottobre 2010, n. 293), nel dichiarare l’incostituzionalità dell’art. 43 del d.lgs. 8 giugno 2001, n. 321 (T.U. delle disposizioni legislative in materia di espropriazione per pubblica utilità), ha posto fine alle interpretazioni giurisprudenziali che si sono incessantemente susseguite... (segue) 

  • ESPERIENZE INTERNAZIONALI - DOTTRINA - FORUM

    Il diritto di 'vivere con dignità' nella giurisprudenza della Corte Interamericana dei diritti umani

    Nel 1980, mentre la Corte Interamericana dei diritti umani muoveva i suoi primi passi e prendeva quindi forma il disegno di protezione giurisdizionale dei diritti delineato dalla Convenzione americana sui diritti umani (Patto di S.José di Costa Rica, 1969), autorevoli commentatori europei evidenziavano le peculiarità del diritto convenzionale americano rispetto a quello delineato dalla Convenzione di Roma del 1950 immaginando per la nascente Corte Interamericana la possibilità di utilizzare le linee guida dell’esperienza maturata nell’ambito della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali... (segue)

Execution time: 41 ms - Your address is 54.157.205.247