Log in or Create account

Numero 21 - 07 novembre 2012 NORMATIVA [22]    GIURISPRUDENZA [20]    DOCUMENTAZIONE [33]

Stato senza autonomie e Regioni senza regionalismo

Chi scrive di regioni, autonomie, federalismi in queste settimane di pieno autunno 2012 patisce fortemente la contingenza immediata e si percepisce come chi, travolto da una piena tanto improvvisa quanto devastante, annaspa in un mare di fango, di detriti e di sporcizia. I clamorosi casi di mala gestione, ma anche di vera e propria corruzione, venuti alla ribalta di recente in due regioni capofila dell’assetto istituzionale italiano, Lazio e Lombardia, uniti al crollo dell’affluenza alle urne in Sicilia, non sono purtroppo fatti isolati né folkloristici, ma attestano quantomeno una qualità di amministrazione pessima – sia come attività che come controlli – e ciò rischia di travolgere l’idea stessa di autonomia regionale e locale. Ѐ quasi irreparabile lo sfregio che le squallide gesta di non pochi “servitori” dell’istituzione hanno inferto all’immagine e alla sostanza di quella che fu l’idea di Sturzo e di Ambrosini, dei Costituenti, di una non piccola parte della dottrina autonomistica: Carlo Esposito, Temistocle Martines, Livio Paladin, Feliciano Benvenuti, Giorgio Berti, Umberto Pototschnig, Giorgio Pastori e Umberto Allegretti – per fare i primi nomi che vengono alla memoria e alla penna. Per misurare la distanza dell’oggi opaco rispetto ad un ieri luminoso, quantomeno sul piano ideale, basterà ricordare la solenne disposizione normativa ed ideologica, – perché costitutiva di un certo tipo di legame sociale – relativa al “riconoscimento” dell’autonomia locale. Non per caso né per accidente essa venne trasposta, consapevolmente e per espressa volontà... (segue)

Il livello provinciale nella legislazione “anticrisi” del Governo Monti

Con il d.l. n. 95 del 6 luglio 2012, convertito, con modificazioni, in l. n. 135 del 7 agosto 2012, il Governo ha dato avvio ad una procedura... (segue)

    leggi tutto

Sulla legittimità costituzionale del riordino delle province

L’art. 17 del decreto legge n. 95 del 2012 (convertito nella legge n. 135 del 2012) disciplina il procedimento previsto per il riordino... (segue)

    leggi tutto

La disciplina della nuova golden share

Il d.l. 15 marzo 2012, n. 21 e la successiva conversione in legge con modificazioni dell’11 maggio 2012, n. 56, pubblicata sulla G.U. del 14 maggio 2012, rappresentano l’ulteriore intervento posto in essere negli ultimi anni dal legislatore italiano per cercare di definire, attraverso... (segue)

    leggi tutto

Riflessioni sulla (im)possibilità di svolgere intercettazioni “indirette” nei confronti del Presidente della Repubblica. Il caso del conflitto di attribuzione contro la procura di Palermo.

 La vicenda che ha dato luogo al conflitto di attribuzione promosso dal Presidente della Repubblica contro... (segue)

    leggi tutto

A margine dell’evoluzione della tutela dei diritti fondamentali in ambito europeo, tra luci ed ombre

L’evoluzione che ha contrassegnato il riconoscimento e la garanzia dei diritti fondamentali in ambito europeo è notoriamente caratterizzata dal passaggio da un modello originario di tutela prettamente di... (segue)

    leggi tutto

La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo e il diritto a elezioni libere In merito alle pronunce Tanase c. Moldavia e Namat Aliyev c. Azerbaijan

La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha contribuito in modo sempre più incisivo a definire l’importanza del principio democratico che pervade l’interpretazione e l’applicazione della... (segue).

    leggi tutto

Il diritto di petizione nell’Unione europea: uno strumento davvero mineur?

La peculiare rilevanza del diritto di petizione previsto nell’ordinamento dell’Unione europea è stata segnalata nella “Risoluzione del Parlamento europeo sulle deliberazioni della commissione per le petizioni nell’anno parlamentare 2003-2003... (segue)

    leggi tutto

La partecipazione dei parlamenti nazionali al processo legislativo europeo. Il modello britannico e il modello francese

All’indomani dell’entrata in vigore del Trattato di Lisbona l’Europa dei ventisette ha cambiato volto acquisendo un sovrappiù di democrazia, efficienza operativa, trasparenza, visibilità, continuità e coerenza dell’azione. Tra le molteplici e rilevanti novità - concernenti sia il riassetto istituzionale, sia la razionalizzazione dei processi decisionali che... (segue)

    leggi tutto

Dallo Stato erogatore all’impresa privata, ossia dai diritti di cittadinanza ai diritti «individuali» del cliente

Nel corso degli ultimi due decenni, le politiche di privatizzazione e di liberalizzazione dei grandi servizi pubblici nazionali si sono realizzate pressoché compiutamente. Per quanto riguarda il settore dei servizi pubblici locali di rilevanza economica, politiche analoghe sono state portate avanti con determinazione da parte... (segue)

    leggi tutto

Multiculturalismo e immigrazione in Europa: spunti di riflessione.

Il tema del multiculturalismo rappresenta uno degli argomenti più dibattuti degli ultimi anni e questo, forse, per via sia delle sue estese implicazioni con una pluralità di discipline differenti – e segnatamente la disciplina giuridica, le scienze sociali, la politologia e l’etica... (segue)

    leggi tutto
  • Riordino delle province: ultimo atto (forse)

    Nella seduta del 31 ottobre 2012 il Consiglio dei Ministri ha portato a compimento (per la parte che compete all’esecutivo) la procedura per il riordino delle province che, come noto, era stata avviata con il decreto legge n. 201/2012 (convertito in legge n. 214/ 2011) e con il decreto n. 95/2012 (convertito nella legge n. 135/2012) adottando un decreto legge... (segue)
        leggi tutto
Execution time: 63 ms - Your address is 54.163.210.170