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Numero 8 - 17 aprile 2013 NORMATIVA [21]    GIURISPRUDENZA [17]    DOCUMENTAZIONE [39]

Tra sovranità e rappresentanza, il "bisogno di Presidente"

Il diffuso lessico quotidiano, nella sua radicale difformità dall’eleganza istituzionale e dalla correttezza giuridica dei termini, già da tempo ha testimoniato la “svolta”: in modo subliminale, fra un’ineffabile distrazione (indicativa del livello di attenzione politico-culturale), ricorre sempre più spesso all’espressione “pubblico sovrano”; versione democratico-televisiva che sostituisce l’antica categoria ideologica di “popolo sovrano” (lasciata cerimonialmente presenziare come un totem inerte). Il “pubblico sovrano”, diversamente dal “popolo sovrano”, non ha mediatori, vota col cellulare o via internet: democrazia diretta hig tech. E’ una strada su cui ormai si sono incamminati nuovi movimenti d’opinione nati, a differenza dei tradizionali partiti, fuori della “galassia Gutenberg”. E’ una svolta che marca radicalmente anche la storia della democrazia e che pone alcuni interrogativi di fondo: la democrazia (e la sua storia) coincide con quella della rappresentanza parlamentare (e della sua storia)? E ancora: la rappresentanza parlamentare è l’unica forma di rappresentanza politica? La rappresentanza parlamentare è stato un concetto estraneo alla storia moderna dell’Europa continentale. Presente solo nella tradizione politico-giuridica britannica, ha riscosso ammirazione diffusa da quando l’Illuminismo francese ne ha fatto un modello teorico (privo dunque di radicamento storico-pratico) di confronto con l’assolutismo regio di casa... (segue)

I cambiamenti costituzionali in Italia.

In questa sede per "cambiamenti costituzionali" intendiamo: 1. due tipi di innovazioni: a) quelle di revisione formale al testo costituzionale; b) quelle di cambiamenti che attengono più in generale alla "materia costituzionale", ivi comprese le leggi ordinarie... (segue)

Brevi riflessioni sul ruolo attuale della giurisprudenza dei tribunali amministrativi regionali

A due anni e mezzo dall'entrata in vigore del codice del processo amministrativo e dopo i due "correttivi" del 2011 e del 2012, nonché dopo altri atti aventi forza di legge che hanno comunque inciso sul testo del codice... (segue)

Il numero dei consiglieri regionali tra statuto, legge regionale e decreto legge. Spunti per qualche riflessione sulle sorti del regionalismo italiano

La Corte costituzionale è intervenuta, in più occasioni, sulla questione relativa all’individuazione delle fonti normative abilitate a disciplinare il numero dei consiglieri regionali. Il Giudice delle leggi aveva posto in materia un punto... (segue)

Una fonte statale può determinare il numero dei consiglieri regionali? Note a margine di una criticabile sentenza della Corte costituzionale (n. 198/2012)

Con la sentenza in commento la Corte costituzionale torna ad occuparsi della questione della fissazione del numero dei consiglieri regionali. In questa occasione... (segue) 

Le Regioni italiane nella fase discendente di adattamento al diritto europeo: metodi e strumenti comuni di recepimento

Il ruolo svolto dalle autonomie territoriali nella vicenda dell’integrazione europea ha assunto nel corso degli ultimi decenni un peso sempre maggiore, rappresentando ormai un profilo essenziale del processo di... (segue)

Il passaggio del personale nell’ambito dei processi di esternalizzazione di attività pubbliche: l’art. 31 del d.lgs.165/2001 come norma residuale e meramente integrativa della disciplina privatistica

A partire dai primissimi anni ’90, si è diffusa anche nel settore pubblico una forte tendenza ad utilizzare la tecnica... (segue)

La sentenza della Corte cost. n. 223 del 2012 e la sua implicita potenzialita’ espressiva

Con la sentenza n. 223 del 2012 la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale di talune disposizioni del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività... (segue)

Le lobbies, il referendum e la partecipazione democratica: due esperienze a confronto

Il referendum “è la prosecuzione della competizione politica” delle elezioni, una sorta di correttivo al sistema della democrazia rappresentativa che permette ai governati di controllare i governanti:“lo svolgimento delle consultazioni... (segue)

  • ITALIA - DOTTRINA

    La trasparenza della pubblica amministrazione tra accessibilità totale e riservatezza

    Chi guardi il generale processo di riforme, che hanno interessato l'amministrazione pubblica quanto meno a partire dagli anni '90, noterà l'emersione progressiva nel mondo del diritto di quello che potremmo definire un valore del­l'ordinamento che a poco a poco acquisterà contorni sempre più netti e pervasivi della tra­dizionale sfera di "riservatezza" delle pubbli­che amministrazioni, nell'ottica di un dialogo tra amministrazione... (segue)
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