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Numero 23 - 20 novembre 2013 NORMATIVA [21]    GIURISPRUDENZA [34]    DOCUMENTAZIONE [11]

Democrazia, pluralismo delle fonti di informazione e rivoluzione digitale

La Corte costituzionale ha sottolineato che pluralismo delle fonti di informazione costituisce un presupposto indispensabile “per l'attuazione ad ogni livello, centrale o locale, della forma propria dello Stato democratico” (sent. n. 348 del 1990). In effetti la democrazia richiede “pluralità di fonti di informazione, libero accesso alle medesime, assenza di ingiustificati ostacoli legali, anche temporanei, alla circolazione delle notizie e delle idee” (sent. n. 105 del 1972). Di qui il “valore centrale del pluralismo in un ordinamento democratico” e la necessità di un intervento dello Stato volto a garantire l’effettiva realizzazione di tale principio (sent. n. 826 del 1988). La giurisprudenza costituzionale sul pluralismo informativo si è formata in un contesto di scarsità delle risorse trasmissive. La rivoluzione digitale ha però profondamente mutato il quadro di riferimento. La moltiplicazione delle piattaforme trasmissive consente ormai la diffusione di un numero tendenzialmente illimitato di contenuti informativi. Si deve quindi ritenere che oggi non sono più necessari interventi dello Stato volti a garantire e promuovere il pluralismo informativo? La risposta a tale interrogativo è negativa, per almeno due ordini di ragioni. In primo luogo, la rivoluzione digitale non esclude che si possano formare situazioni di concentrazione e di dominanza nella diffusione di contenuti informativi, tali da consentire a uno o... (segue) 

I meccanismi di controllo della spesa nelle amministrazioni locali

Il controllo della dinamica della spesa delle Amministrazioni locali è stata (e sarà) una delle chiavi di volta nella revisione della spesa complessiva delle pubbliche amministrazioni e nella ricerca di margini per la riduzione della pressione fiscale, nel rispetto degli obiettivi di disavanzo. Ciò senza sottovalutare il ruolo delle amministrazioni locali nella politica infrastrutturale, quale elemento indispensabile per... (segue)

La nuova governance economica e finanziaria dell'Unione: aspetti giuridici e possibili scenari per la sua integrazione nell'ordinamento giuridico UE

L’acuirsi della crisi dei debiti sovrani ha minacciato la credibilità della seconda più importante riserva valutaria al mondo, l’euro appunto, sollevando allo stesso... (segue)

Parlamentarismo y bicameralismo

Entre las más significativas novedades de nuevo projeto de reforma constitucional italiana – que se debate esto año 2013 – se encuentra la modificación del Senado, que se convirtiría en “federal” y, por tanto, representativo de las autonomie territorial. En relación con las... (segue)

A vueltas con el régimen constitucional del plurilingüismo en España: el reto de tutelar las lenguas regionales o minoritarias estatutarias y no oficiales

El régimen constitucional del plurilingüismo español está siendo objeto, a la luz de las nuevas previsiones recogidas en... (segue)

Il principio dell'open data by default nel Codice dell'Amministrazione Digitale: profili interpretativi e questioni metodologiche

E' entrato pienamente in vigore, a partire dal 19 marzo 2013, l'articolo 52 del Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82 (c.d. Codice dell'Amministrazione Digitale)... (segue)

Nomofilachia, legge-provvedimento e overruling temperato e indiretto: il dibattito su trasparenza e legittimo affidamento nelle operazioni preliminari di gara

“L’Adunanza plenaria condivide (…) le conclusioni già definite da questo Consiglio, secondo cui il sopra citato... (segue)

Dall’occupazione acquisitiva al nuovo art. 42 bis D.P.R. 327/2001: verso una rentrée del favor rei publicae. Profili di ammissibilità dell’azione di esatto adempimento

L’origine dell’occupazione acquisitiva, concetto di matrice pretoria, è da ascrivere alla soluzione di un caso... (segue)

Compatibilità costituzionale del divieto di conversione del rito sommario in ordinario nei giudizi di opposizione alla stima nelle espropriazioni per pubblica utilità

La questione di legittimità costituzionale avanzata dalla Corte d’Appello di Firenze con l’ordinanza... (segue)

  • Transizioni incessanti. (Appunti sul d.d.l. AC n. 1542 'svuotaprovince')

    La scelta di metodo e di merito compiuta dal d.d.l. AC 1542 mi sembra poco condivisibile. Anzitutto, c’è da chiedersi quale sia la necessità di prevedere – e quindi regolare – una fase transitoria di «svuotamento» delle funzioni delle Province in parallelo con il processo di riforma costituzionale in atto: ciò, tanto più che il d.d.l. in esame è da leggere insieme al d.d.l. costituzionale AC n. 1543, il quale vorrebbe espungere le Province dalla Costituzione... (segue)
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