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Numero 4 - 19 febbraio 2014 NORMATIVA [43]    GIURISPRUDENZA [39]    DOCUMENTAZIONE [38]

Le nuove norme sulla Voluntary Disclosure: il rientro dei capitali italiani all’estero tra opportunità e incertezze

Con decreto legge 29 gennaio 2014, n. 4 è stato introdotto nel nostro ordinamento un sistema di collaborazione volontaria per l’emersione ed il rientro delle attività irregolarmente detenute all’estero, ribattezzato dalla stampa “voluntary disclosure”. Il provvedimento mira a consentire ai contribuenti di regolarizzare le proprie disponibilità all’estero dichiarandole spontaneamente all’Amministrazione finanziaria pagando le imposte presumibilmente evase, gli interessi e una sanzione in misura ridotta in luogo delle più onerose sanzioni amministrative e penali previste in caso di accertamento. Con queste norme l’Italia intende incentivare il ripristino della legalità in un settore che da decenni presenta notevoli criticità ed al contempo recuperare gettito con modalità alquanto diverse da quelle adottate nei precedenti condoni e scudi fiscali. Infatti, mentre nei casi precedenti erano previste consistenti riduzioni di imposte, il D.L. n. 4/2014 non consente alcuna riduzione né delle imposte né degli interessi per ritardato versamento, limitandosi a compensare il vantaggio ottenuto dal fisco a seguito della comunicazione spontanea del possesso di attività all’estero con una significativa riduzione delle sanzioni. Con il provvedimento in esame, pertanto, il legislatore intende riequilibrare il sistema puntando alla compliance dei contribuenti. È, tra l’altro, prova di ciò la... (segue)

Per un nuovo bicameralismo, tra esigenze di sistema e problemi relativi al procedimento legislativo

Lo scopo del saggio è quello di confrontarsi con la annosa questione della riforma del bicameralismo italiano e della trasformazione del Senato in “camera delle autonomie”. Nello scritto si afferma che, ove... (segue)

Le esperienze degli 'incarichi condizionati' da Gronchi a Saragat

L’incerto scenario politico configuratosi sin dall’avvio della XVII legislatura e la lunga situazione di sostanziale “stallo” venutasi a determinare nella nomina del nuovo Gabinetto hanno indotto a riprendere la problematica - per così dire “classica” - del procedimento di formazione del Governo, in particolare... (segue)

La via italiana alla trasparenza pubblica: il diritto di informazione indifferenziato e il ruolo proattivo delle pubbliche amministrazioni

La trasparenza pubblica è stata recentemente oggetto di significativi interventi normativi che ne hanno ampliato i contenuti e rafforzato gli strumenti attuativi per... (segue)

Riordino delle competenze e nuovo regime delle métropoles: prime prove per l’Acte III de la décentralisation

Il processo di decentramento iniziato in Francia circa trent’anni fa costituiva, in una prospettiva storica di lungo periodo, un’anomalia rispetto alla sua secolare tradizione centralista, in special modo se comparata a quella... (segue)

Un rinvio pregiudiziale sotto condizione? L'ordinanza del Tribunale Costituzionale Federale sulle Outright Monetary Transactions

Con un comunicato stampa dello scorso 7 febbraio 2014, il Tribunale Costituzionale Federale ha comunicato l’emanazione di una ordinanza in realtà assunta già il... (segue)

Le Outright Monetary Transactions tra Francoforte, Karlsruhe e Lussemburgo. Il primo rinvio pregiudiziale del BVerfG

La prouncia del Bundesverfassungsgericht (BVerfG)era attesa da molti mesi. Il ritardo, piuttosto inusuale per il Tribunale, va ricondotto a una divisione, non ricomposta, tra i giudici del secondo Senato. La portata di questa ordinanza è invero... (segue)

  • L’iniziativa popolare svizzera “contro l’immigrazione di massa”. Qualche considerazione non del tutto “a caldo”

    I media italiani si occupano poco (troppo poco, aggiungerei) di ciò che accade nel piccolo e florido paese alpino. Siamo abituati a chiamare “cugini” i francesi, che parlano una lingua diversa dalla nostra, e ci dimentichiamo di avere dei parenti più stretti in Ticino, dove si parla la nostra stessa lingua. Anzi, per meglio dire, la Svizzera è l’unico paese al mondo, oltre all’Italia, dove l’italiano è lingua ufficiale. Ci si occupa della Svizzera solo quando lì succede qualcosa di clamoroso, soprattutto se si tratta di un evento... (segue)
  • Valori comuni e garanzie costituzionali in Europa (Call for papers)

    Il 2014 per l’Italia è già e sarà ancor di più un anno nel segno dell’Europa. Lo sarà perché a maggio il Paese sarà chiamato a votare, insieme a tutti gli altri 28 Stati dell’Unione, per rinnovare il Parlamento di Bruxelles, e lo sarà perché all’Italia spetterà la presidenza del Consiglio dell’Unione europea nel secondo semestre dell’anno... (segue)

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