Abstract [It]: In cosa si estrinseca il regime amministrativo di autorizzazione nazionale all’esportazione dei beni a duplice uso e collegati? Quanto può spingersi la funzione di scrutinio nazionale nel nome della tutela dei diritti umani e della sicurezza senza pregiudicare le libertà economiche e l’ordine del mercato europeo e globale? E fino a che punto l’Italia può scrutinare il rilievo dell’export relativamente al profilo della tutela dei diritti umani e della sicurezza in maniera difforme rispetto a interpretazioni europee e globali? Il presente lavoro, muovendo da tali domande, è volto ad analizzare la funzione in esame concentrandosi sui presupposti e sui limiti del potere di scrutinio, sull’organizzazione degli apparati pubblici e sulle garanzie per gli interessati (in primis gli operatori economici) coinvolti nell’export.
Title: The export authorization regime for dual-use and related goods
Abstract [En]: How is the national administrative regime governing the authorization of dual-use and related goods concretely articulated? To what extent can national scrutiny be exercised in the name of safeguarding human rights and security without compromising economic freedoms and the stability of European and global markets? Moreover, to what degree may Italy assess the implications of exports for human rights and security in ways that diverge from European and international interpretations? This work seeks to examine the scrutiny function by focusing on the legal bases and limits of such powers, the institutional organization of public authorities, and the safeguards afforded to the parties concerned – chiefly economic operators – engaged in export activities.
Parole chiave: duplice uso; controllo dell’export; commercio internazionale; sicurezza; diritti umani
Key words: dual use; export control; international trade; security; human rights
Sommario: 1. Introduzione. 2. Presupposti e limiti della funzione di scrutinio nazionale. 3. Organizzazione e cooperazione multilivello. 4. Regime di autorizzazione e agire amministrativo. 4.1 La disciplina. 4.2 Legalità, tipicità, specialità. 4.3 Partecipazione e accesso. 4.4 Potere valutativo e motivazione. 5. Conclusioni.
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