Qualche breve appunto all’editoriale di federalismi.it della collega Asunción de la Iglesia Chamarro sul numero 28 del 22.10.25. Vorrei fare anzitutto una premessa. È innegabile che nei nostri ordinamenti vi debba essere uno spazio, sia pur limitato, per alcune decisioni collegate alla ragione di Stato. La discussione sulla sentenza del Tribunale Costituzionale spagnolo sull’amnistia va posta quindi in un quadro più ampio. Qual è lo spazio ragionevole della ragion di Stato nello Stato costituzionale contemporaneo? Indubbiamente, esso non è così ampio come nelle forme di Stato precedenti, ma non può essere eccessivamente compresso. È vero che il costituzionalismo fa valere limiti e vincoli, ma non possiamo essere così ansiogeni e unilaterali al punto dal cadere nell’eccesso opposto, nell’eliminare qualsiasi discrezionalità politica… (segue)
Legge elettorale: intendersi anzitutto sui criteri
Stefano Ceccanti (14/10/2026)