Nella mia lezione dello scorso anno, il 24 gennaio 2024, avevo preso spunto dall’approvazione in prima lettura, avvenuta proprio il giorno precedente, del testo del c.d. “disegno di legge Calderoli”, successivamente approvato senza modifiche dal secondo ramo del Parlamento e divenuto la legge n. 86 del 2024, con il fine di introdurre una prima disciplina legislativa di cornice generale – sostanziale e procedimentale – per l’attuazione dell’istituto previsto dall’art. 116, terzo comma, Cost. In quella circostanza ero stato provocato dall’animato dibattito pubblico che ne era scaturito in quelle ore e mi ero concentrato sul tentativo di proporre una sorta di “punto della situazione” sul regionalismo italiano, ripercorrendone l’evoluzione storica in una riflessione che ho poi voluto ambiziosamente intitolare... (segue)
Tutela ecologica e riparto costituzionale delle competenze tra Stato e Regioni: gli assetti consolidati e le prospettive di possibile evoluzione dopo la riforma costituzionale del 2022
Marcello Cecchetti (08/04/2026)