Il numero del Focus che vede la luce dopo la pausa estiva raccoglie contributi eterogenei (otto saggi e due note a sentenza), ma raggruppabili – per i profili affrontati – in due filoni principali e, in qualche misura, interconnessi. Da un lato, come si può agevolmente dedurre leggendo alcuni dei lavori qui pubblicati, si evidenzia la prosecuzione delle manifestazioni genericamente ascrivibili al diffuso (non soltanto nel continente africano, in verità) fenomeno delle c.d. regressioni democratiche, variamente desumibili dalle recenti condotte tenute da alcuni Paesi, soprattutto in relazione ai deboli (o deliberatamente indeboliti) meccanismi di protezione dei diritti fondamentali dei cittadini. Eppure, proprio in contesti caratterizzati da situazioni, più o meno transitorie, di instabilità politica e fragilità costituzionale, può rivelarsi significativo – almeno finchè non venga anch’esso volutamente depotenziato o soppresso – il ruolo dei giudici, sia a livello nazionale che regionale, tanto a presidio dei diritti eventualmente compromessi quanto, più in generale, a garanzia della legalità costituzionale dell’intero sistema. Dall’altro lato, il trend, cui si è ora accennato, verso le involuzioni autocratiche non esclude la tendenza (o aspirazione) alla valorizzazione di prospettive di cambiamento e sviluppo, non soltanto sul versante socio-economico anche grazie alla... (segue)
L'Africa tra regressioni democratiche e prospettive di sviluppo
Valeria Piergigli (05/09/2025)