NORMATIVA [34]
GIURISPRUDENZA [76]
DOCUMENTAZIONE [12]

Il governo Letta, in carica dal 27 aprile 2013, dopo la lunga fase di stallo successiva alle elezioni politiche del 24-25 febbraio, concluse senza un vincitore, e alla rielezione come Capo dello Stato del Presidente uscente sen. Giorgio Napolitano in data 20 aprile, ha ricevuto l'11 dicembre 2013 una rinnovata fiducia parlamentare a conclusione di una serie significativa di eventi istituzionali. Si possono mettere in fila, infatti, negli ultimi 40 giorni del 2013: l'elezione di Renzi alla segreteria del Pd (ottenuta nelle primarie dell'8 dicembre e confermata nell'assemblea del Pd del 15 dicembre); la decadenza di Berlusconi dal Senato (27 novembre); la creazione di un nuovo partito di centro-destra, che ha rinnovato l'appoggio al governo Letta (7 dicembre); la riorganizzazione intorno a Berlusconi della originaria Forza Italia, poi uscita dalla maggioranza (26 novembre); la decisione della Corte costituzionale di incostituzionalità della vigente legge elettorale (il cui esito è stato "comunicato" il 4 dicembre); e, infine, l'ormai certificato abbandono (12 dicembre 2013, alla quarta lettura del testo) della procedura derogatoria dell'art. 138 (procedura che, come si vedrà più avanti, forse avrebbe avuto un senso per evitare attitudini centrifughe e rischi di incoerenza sistemica, ma per la quale non mi ero mai stracciato le vesti, né in positivo, né in negativo, tant'è che nel dibattito un po' surreale su questo tema non si trova alcun mio intervento). È così possibile pensare - e soprattutto sperare - che nel 2014... (segue)
Tra i meriti principali del ddl. N. 1542 “Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di comuni” presentato alla Camera dei deputati il 20 agosto 2013 e approvato in prima lettura dalla stessa Camera il 21 dicembre vi è senza... (segue)
L’assetto normativo del mosaico territoriale italiano continua ad attraversare – anche de jure condendo – una fase davvero confusa e piena di turbolenze.
Il disegno di legge in materia di Città metropolitane, Province, Unioni e fusioni di Comuni, che è stato recentemente approvato in prima... (segue)
Il dibattito sulla soppressione o «mutazione» delle Province - e, in connessione, sulla messa in opera delle Città metropolitane - è segnato da pulsioni semplificatrici e, a tratti, da un certo furore iconoclasta, che rischiano di fare velo alla... (segue)
Servirebbe una relazione di portata assai più vasta di quanto non si possa fare in questa sede per dare anche solo alcuni spunti che aiutino a districarsi nel disordine che ormai regna sovrano in materia di province. La prima – banale, forse, ma necessaria - osservazione da fare attiene... (segue)
Il disegno di legge n. 1542, presentato dal governo e attualmente in discussione in sede parlamentare, ha l’ambizione di riformare l’organizzazione... (segue)
In questo lavoro si presenta un’analisi problematica della cittadinanza europea alla luce della chiave interpretativa proposta da un gruppo di... (segue)La crisi economica e finanziaria che ha scosso i mercati internazionali ha messo a dura prova la capacità di risparmio di milioni di cittadini nel mondo. Il cosiddetto “risparmio tradito” rievoca gli scandali finanziari che, negli ultimi anni, hanno turbato i mercati delle maggiori piazze... (segue)
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E' già stato evidenziato nei precedenti interventi il carattere, almeno apparentemente, schizofrenico delle riforme avviate dal Governo Letta. Da una parte, infatti, si avvia il procedimento di revisione della Costituzione per l'abolizione delle province e dall'altra si da inizio e si porta avanti il procedimento legislativo ordinario per la trasformazione delle province e dall'altra si da inizio e si porta avanti il procedimento legislativo ordinario... (segue)