Il Tar Lazio ha respinto i distinti ricorsi di Fastweb e BT contro la Delibera n. 746/13/CONS avente ad oggetto l’approvazione delle condizioni economiche e tecniche della fornitura del servizio di accesso bitstream alla rete in rame per il 2013. Tali ricorsi contestavano una serie di presunti vizi della delibera che avrebbero portato alla definizione di condizioni economiche di fornitura del servizio eccessive e non giustificate. Secondo il Tar Lazio, invece, la metodologia condotta dall’Agcom è immune da censure, anche con riferimento all’utilizzo dei costi attuali (e non storici) di Telecom Italia e alla maggiorazione del canone bitstream al fine di incentivare gli investimenti infrastrutturali da parte degli operatori alternativi. Il Tar Lazio ha esaminato i diversi motivi di ricorso dopo aver precisato i limiti del proprio sindacato giurisdizionale che, in linea generale, è diretto a verificare la logicità, ragionevolezza e coerenza delle scelte tecnico-discrezionali dell’Autorità.
V.M.
Focus lavoro, persona, tecnologia - Contributi dell'11 febbraio 2026
(11/02/2026)
Dossier 'Attuazione della direttiva (UE) 2024/1203, sulla tutela penale dell'ambiente, che sostituisce le direttive 2008/99/CE e 2009/123/CE'
(04/02/2026)
Dossier 'Programma pluriennale di A/R n SMD 32/2025, relativo all'ammodernamento, al rinnovamento e al potenziamento della capacità nazionale di difesa aerea e missilistica a protezione del territori'
(04/02/2026)
Dossier 'Schema di decreto del Presidente della Repubblica concernente regolamento recante modifiche al testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare'
(04/02/2026)
Dossier 'Schema di decreto legislativo recante adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2023/2411'
(04/02/2026)