NORMATIVA [0]
GIURISPRUDENZA [20]
DOCUMENTAZIONE [13]
La revisione del Titolo V della Parte II della Costituzione – ora ricorrono i venticinque anni dal contrastato processo di approvazione – è un paradigma dell’inadeguatezza del legislatore, che si è manifestata sia nella carenza tecnica delle soluzioni normative sia nello scostamento tra obiettivi perseguiti ed effetti prodotti. E anche nel metodo, poiché nel 2001, per la prima volta nella storia della Repubblica, si ebbe una revisione costituzionale a maggioranza ristretta, esibendo ed enfatizzando il conflitto piuttosto che perseguendo il compromesso tra le componenti parlamentari, condannando le nuove norme a una messa in opera molto complessa e contrastata. Per una serie di circostanze difficilmente riproducibili, la revisione passò positivamente il vaglio del referendum. I lavori parlamentari si conclusero l’8 marzo del 2001, in... (segue)
Il contributo analizza la complessa e controversa riforma della cittadinanza italiana introdotta con l'art. 3-bis del d.l. 36/2025 (conv. in l. 74/2025), che deroga al principio della trasmissione illimitata iure sanguinis stabilendo che i nati all'estero in possesso di altra cittadinanza... (segue)
Il contributo è volto a ricostruire il pensiero di Livio Paladin sul diritto regionale e il suo contributo all’evoluzione del sistema italiano delle autonomie territoriali. Si individua una prima fase degli studi di Paladin sul tema, nella quale il noto Autore ha consegnato alla riflessione dottrinale... (segue)
Il contributo muove dalla sperimentazione EDIL.I@, sistema multi-agente di intelligenza artificiale a supporto dell’istruttoria delle s.c.i.a. edilizie in due comuni pilota. Il progetto ha consentito di analizzare temi che incidono sul procedimento, dalla misurabilità delle norme... (segue)
Il presente lavoro analizza sistematicamente il sistema di tracciabilità dei rifiuti come infrastruttura giuridica essenziale della disciplina della gestione ambientale, collocandolo nel quadro della Parte IV del d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 (TUA). L'approfondimento si concentra sul RENTRI... (segue)
Il contributo si concentra sulla giurisprudenza costituzionale del 2025, al fine di mettere in luce l’emersione di possibili segnali di “rallentamento” rispetto alla tendenza processuale, emersa negli ultimi anni, ad ampliare gli spazi del sindacato della Corte a fronte dalla discrezionalità legislativa... (segue)
Il contributo analizza la dimensione transnazionale del costituzionalismo contemporaneo e la circolazione dei modelli giuridici attraverso l’attività consultiva della Commissione di Venezia. L’indagine si focalizza sull’opera di codificazione dello Stato di diritto compiuta... (segue)
Mi sembra che per esprimere dei giudizi sulla nuova legge elettorale, la 180/2026, dobbiamo anzitutto chiarirci quali criteri usiamo e possiamo condividere. Ora è evidente... (segue)
Habemus stabilicum. Il parlamento ha deliberato e quindi, piaccia oppure no, l’Italia ha una nuova legge elettorale. Con la quale, salvo sorprese, il Paese potrà avere un sicuro vincitore... (segue)
E così fu. Con la legge 9 ottobre 2026, n. 180, l’Italia si aggiunge ai paesi che, in spregio agli standard internazionali,modificano le leggi elettorali nel loro nucleo... (segue)
Il contributo analizza la proposta di riforma della politica di coesione per il QFP 2028-2034, interrogandosi sui suoi effetti sui princìpi di partenariato e governance multilivello. La tesi... (segue)
Il Regolamento su un’Europa interoperabile richiama le istituzioni pubbliche europee e di ciascuno Stato membro al rispetto di precise misure. Il contributo illustra la nozione... (segue)