Il termine intelligenza risuona due volte in questo titolo, e allora forse è bene definirla. Parafrasando uno degli incipit più belli della letteratura di tutti i tempi, Anna Karenina di Lev Tolstoj, potremmo dire che tutti siamo in grado di riconoscere la stupidità, ma dell’intelligenza ognuno ha una propria idea. Però dobbiamo cercare di darne una definizione. Tradizionalmente si definiva intelligente una persona con una buona formazione e con un buon livello culturale. Oggi si tende a darne definizioni diverse quali “la capacità di risolvere problemi nuovi e adattarsi all’ambiente”, oppure “la capacità di progettare e realizzare fini complessi”. Per definire l’IA dobbiamo riferirci alla classica definizione data da John McCarthy, pioniere dell’IA: “una macchina in grado di comportarsi secondo modalità che potrebbero essere definite intelligenti ove fosse un essere umano a comportarsi nella medesima maniera”... (segue)
Dopo un difficile compromesso, fumata bianca al Consiglio europeo sui principali posti apicali nell'Unione europea
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