NORMATIVA [10]
GIURISPRUDENZA [11]
DOCUMENTAZIONE [8]
Quest’anno ricorrono settant’anni da quando la Corte costituzionale ha iniziato a operare. Le date maggiormente rilevanti sono due: il 15 dicembre 1955, che ha visto il giuramento dei giudici e l’iniziale formazione della Corte, e il 23 aprile 1956, quando vi furono l’udienza inaugurale e la prima udienza pubblica. Per celebrare i settant’anni della Corte e ripercorrerne l’attività si è scelta un’angolatura particolare: quella di operare una ricognizione di come è cambiato l’ordinamento giuridico per effetto delle pronunce di illegittimità costituzionale, le quali complessivamente dal 1956 al 2025 sono state oltre quattromila su oltre ventiduemila decisioni complessive. Per dar conto di queste pronunce è stata predisposta una duplice pubblicazione: una solo digitale, edita da Giuffré Lefvebvre; l’altra solo cartacea, edita da Treccani. La prima contiene tutte le sentenze in quindici volumi, ognuno dei quali curato da un giudice della Corte, che è anche autore di un saggio introduttivo. L’opera, in quanto in formato digitale, costituisce una biblioteca virtuale open source collocata in un’apposita sezione nel sito web della Corte e consultabile liberamente accedendo al sito stesso. La seconda pubblicazione, quella cartacea, è costituita da un volume che raccoglie i quindici saggi dei giudici, la cui griglia tematica copre tutte le materie nelle quali la Corte nei settant’anni di attività ha pronunciato dichiarazioni di illegittimità costituzionale… (segue)
Dove va l’Europa? È trascorsa un’esistenza intera da quando Beniamino Caravita aveva posto questa domanda. Da allora tutto è cambiato. Solo per fare un elenco incompleto dei fatti. La definitiva uscita della Gran Bretagna dall’Unione europea, la rocambolesca elezione di Donald Trump... (segue)
L’introduzione del pacchetto delle misure eurounitarie dell’aprile 2024 e la conseguente approvazione dei Patti di stabilità tra la Commissione europea e i singoli stati nazionali, medio tempore intervenuti, comporterà, per il nostro Paese, la modifica (tuttora in fieri)del vigente ordinamento... (segue)
O estudo analisa a inadequação da assimilação terminológica entre o IVA europeu e os novos impostos brasileiros sobre o consumo (IBS e CBS). Argumenta-se que as expressões “IVA brasileiro” e “IVA dual” são impróprias, tendo em vista as diferenças estruturais entre os sistemas europeu... (segue)
Il contributo propone un’analisi dell’evoluzione del diritto dell’energia nell’ordinamento italiano, a partire dall’originaria visione dell’Assemblea costituente che, con l’art. 43, individuò nelle fonti di energia un ambito strategico da sottrarre alle logiche di mercato per assicurarne il governo... (segue)
Il contributo mira ad indagare se e in che misura il procedimento amministrativo digitale, realizzato con l’utilizzo di sistemi sempre più intelligenti, preservi la sua natura di luogo entro il quale bilanciare gli interessi coinvolti, attraverso il confronto e il dialogo tra tutte le parti... (segue)
La disciplina procedurale in materia di FER presenta problemi di effettività dal momento che non sembra aver conseguito gli effetti di ... (segue)
Il contributo analizza l’evoluzione della responsabilità amministrativo-contabile alla luce della recente riforma della Corte dei conti, che ha... (segue)