Forse ci penserà “l’autogol” fatto dal PDL di approvare, con l’appoggio della LEGA, l’emendamento introduttivo del Senato Federale. Meglio sarebbe se fossero i tre partiti di maggioranza che, alla luce anche dell’incidente di percorso sopra richiamato che ha messo in discussione l’accordo faticosamente raggiunto tra di loro nei mesi scorsi sul rafforzamento dei poteri del Presidente del Consiglio, decidessero di rivedere quell’intesa riducendola magari alla sola riforma della composizione di Camera e Senato. In ogni caso, deve essere chiaro che il testo di riforma costituzionale, approvato dalla Commissione Affari Costituzionali del Senato della Repubblica nelle sedute del 29/30 maggio 2012, non risolve nessuno dei problemi che vuole affrontare ed, anzi, per molti versi li aggrava, generando confusione laddove sarebbe necessaria chiarezza e provocando l’accentuarsi degli squilibri nei rapporti parlamento-governo che, invece.. (segue)
ITALIA - DOTTRINA
Inquinamento da prodotti tessili e governance ambientale
Carmen Leone (20/05/2026)
ITALIA - DOTTRINA
L'impatto della costituzionalizzazione dell'ambiente sulla giurisprudenza
Lino Panzeri (20/05/2026)
ITALIA - DOTTRINA
Il golden power e il caso UniCredit-BPM
Marco Rhao (20/05/2026)
ITALIA - DOTTRINA
A parlar di operazioni elettorali sino a riflettere su diritti soggettivi ed interessi legittimi
Agatino Cariola (20/05/2026)
ITALIA - DOTTRINA
Il caso Trump v. Illinois e i limiti al protective power presidenziale
Giulia Caravale (19/05/2026)
ITALIA - DOTTRINA
La Costituzione e la 'nuova guerra': Stato e individuo nella guerra cognitiva
Alessandro Sterpa (19/05/2026)
ITALIA - DOTTRINA
Il Testo Unico sulle Rinnovabili tra razionalizzazione della disciplina e fuga dalla complessità
Francesco Scattolin (19/05/2026)
ITALIA - DOTTRINA
Human Rights and Constitutional Identity in Albania (1912 to 1990) through an Historical Perspective: From Liberal Declarations to Socialist Legality
Enkeleida Shyle, Irma Alushaj, Kristinka Jançe, Dora Mirtela (19/05/2026)