La riflessione accademica ha messo in luce la necessità dell’analisi di genere dei conflitti armati, mostrando come guerre e violenze incidano in modo diverso su donne e uomini e come tali differenze debbano orientare politiche di ricostruzione e prevenzione. La ricerca dimostra infatti che esiste un forte legame tra disparità di genere e propensione alla conflittualità e che la guerra può determinare importanti opportunità di trasformazione sociale. Da ciò deriva l’importanza di riparazioni post-conflitto che siano gender-sensitive, capaci cioè di riconoscere le diverse esperienze delle vittime e di prevenire la reiterazione di strutture discriminatorie nella ricostruzione. Il numero speciale raccoglie contributi che esplorano tali dinamiche in differenti prospettive disciplinari, evidenziando l’importanza di ripensare le riparazioni come processi trasformativi, capaci di promuovere l’agency femminile e sostenere il cambiamento strutturale nelle società colpite dal conflitto... (segue)
Dopo un difficile compromesso, fumata bianca al Consiglio europeo sui principali posti apicali nell'Unione europea
Carlo Curti Gialdino (03/07/3019)
L'Africa tra regressioni democratiche e prospettive di sviluppo
Valeria Piergigli (17/01/2026)
Colpi di Stato e diritto costituzionale comparato: effettività, sovranità e nuove forme di discontinuità costituzionale
Elisa Bertolini (17/01/2026)
La società europea e i suoi antagonisti
Armin von Bogdandy (14/01/2026)
A cent’anni dalla nascita di Leopoldo Elia. Giurista e politico
Annamaria Poggi (31/12/2025)