Log in or Create account

NUMERO 11 - 08/04/2026

Tutela ecologica e riparto costituzionale delle competenze tra Stato e Regioni: gli assetti consolidati e le prospettive di possibile evoluzione dopo la riforma costituzionale del 2022

Il tema che si affronta è notoriamente antico e costituisce senza dubbio uno dei campi di maggiore emersione delle tensioni conflittuali tra Stato e Regioni di cui è investita la giurisdizione costituzionale in Italia ormai da oltre un quarantennio. La tutela dell’ambiente, come si sa, presenta per sua stessa natura una dimensione “multiterritoriale” e “interterritoriale”, di talché accade assai di rado (e, forse, a ben vedere, è quasi impossibile) che una determinata decisione pubblica ambientale (normativa o amministrativa) non produca effetti molteplici (di spill over, ma spesso anche di trade off) al contempo su livelli territoriali diversi, con tutte le inevitabili ripercussioni sul funzionamento dei modelli costituzionali di distribuzione del potere sul territorio e sugli istituti che governano la ripartizione e il coordinamento delle competenze degli enti coinvolti. Nell’esperienza dell’ordinamento italiano – e anche qui si tratta solo di un dato obiettivo e incontestabile – il contenzioso costituzionale tra Stato e Regioni su questioni concernenti il riparto delle competenze con riferimento alla tutela ambientale, pur avendo conosciuto fasi temporali alterne di variabile intensità, non si è mai definitivamente sopito e, soprattutto, nei diversi decenni in cui si è dipanato ha dato vita a una produzione giurisprudenziale quantitativamente sterminata, che nel complesso annovera ormai diverse centinaia di pronunce... (segue)



Execution time: 57 ms - Your address is 216.73.216.147
Software Tour Operator