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di Mario Libertini, Virginia Bellucci
Le reti wi-fi comunali ad uso gratuito o semigratuito: problemi di compatibilità con le norme a tutela della concorrenza
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La realizzazione di reti
wi-fi con fondi pubblici, destinate all’offerta di accesso gratuito ad Internet a banda larga a favore degli utenti finali, è attualmente oggetto, in Italia, di un numero crescente di iniziative a carattere locale, per lo più comunale. Tali iniziative si iscrivono nel contesto di forte sviluppo in atto con riferimento ad Internet ed al mercato dei servizi di connettività, nel quale sono impegnati, a diverso livello, molti soggetti pubblici e privati; fra questi, in prima linea, gli operatori telefonici fissi e mobili, che sono impegnati – se pure con ritardo rispetto alla crescita della domanda - a fare fronte alle crescenti esigenze di utilizzo e di conseguente potenziamento delle reti. Se, per un verso, appare apprezzabile la sensibilità mostrata dalle Amministrazioni nei confronti dei fenomeni di digitalizzazione e delle opportunità che questa può rappresentare per lo sviluppo economico e sociale del territorio, non può, per altro verso, essere sottovalutata la portata potenzialmente distorsiva in termini concorrenziali di alcuni di tali progetti. In sintesi, l’offerta gratuita o semigratuita di connettività ad Internet da parte di Amministrazioni locali su porzioni rilevanti del territorio di pertinenza, che si articola secondo schemi diversi da un’Amministrazione all’altra (cfr. Allegato), ponendosi come alternativa di servizio – di norma economicamente più vantaggiosa – rispetto alle offerte a pagamento dei diversi gestori (fissi o mobili), può determinare un serio elemento di squilibrio sull’andamento del settore, e costituire un forte disincentivo per le politiche di investimento privato. Di particolare interesse sono le esperienze maturate all’estero, Europa e Stati Uniti, anche se è si deve avvertire che il numero di iniziative in corso, unito alla fase di forte espansione dei servizi di trasmissione dati, rende il fenomeno riscontrabile in Italia non pienamente assimilabile alle esperienze straniere sinora studiate... (segue)
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