Il disegno che emerge dal testo della riforma costituzionale in materia di enti locali è certamente un disegno composito, le cui (poche) criticità sono state già messe in luce dalla dottrina in questi mesi di discussione. Peraltro, l’ambito oggetto di questa breve relazione è forse quello nel quale l’intervento riformatore è meno incisivo, nel senso che – come proverò ad illustrare – il legislatore costituente ha riscritto le parti della Carta che attengono più direttamente alla disciplina degli enti locali recependo taluni orientamenti già evidenti nella legislazione ordinaria degli ultimi anni. Volendo tentare un paragone si potrebbe dire che mentre le leggi Bassanini furono approvate “a Costituzione invariata” e, in qualche modo, anticiparono la riforma costituzionale n. 3/2001, oggi la riforma segue la legge n. 56/2014 (la c.d. Legge Delrio), approvata “in attesa della riforma”. Le modifiche del testo costituzionale che riguardano il sistema degli enti locali sono ovviamente quelle degli artt. 114, 117, 118 e 119 Cost., nonché l’art. 40 della legge costituzionale, rubricato “Disposizioni finali”, che al comma 4 si occupa degli enti di area vasta e delle città metropolitane. E’ evidente che il dato più eclatante – non fosse altro perché mediaticamente più spendibile – è quello della eliminazione di qualsiasi riferimento alla “provincia” dal testo costituzionale, quello che è stato efficacemente definito lo “sbianchettamento” della parola dalla Costituzione. Le tappe attraverso le quali si è giunti a questa determinazione sono a tutti assolutamente note, per cui non mi attarderò a ripercorrerne i passaggi legislativi o a ricordare le due pronunce della Corte, la sent. 220/2013 sui decreti “Spending Review” e “Salva Italia” e la discussa sent. 50/2015 sulla legge Delrio. Mi limito solamente a ricordare, come già fatto, che proprio la legge n. 56/2014 è stata approvata “in attesa della riforma del Titolo V” e dunque occorrerà interrogarsi anche sulla compatibilità delle previsioni lì contenute con il nuovo quadro costituzionale... (segue)
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