Log in or Create account

NUMERO 24 - 20/10/2021

 Interrogativi rapsodici sul precario stato di salute del garantismo penale

Abstract [It]: Il saggio si interroga sull’esistenza, oggi, di un diritto penale “altro” rispetto a quello di difesa del singolo contro lo strapotere statuale. L’analisi si sofferma sulle sorti dei limiti del diritto penale, attraverso un’attenta valutazione delle direzioni intraprese dalla legislazione ordinaria in materia penale, indagando l’esistenza di una emergente “contro-narrazione” della legalità, opposta e antitetica a quella, garantistica, che la nostra Costituzione pone.

 

Abstract [En]: The essay questions the existence, today, of a different criminal law than that pursues the defence of the individual against the state's excessive power. The analysis dwells on the fate of the limits of criminal law, through a careful evaluation of the directions taken by the ordinary legislation in criminal matters, investigating the existence of an emerging “counter-narrative” of legality, opposite and antithetical to the one that our Constitution poses. 

 

Parole chiave: diritto penale; garantismo penale; libertà; sicurezza; legislatore ordinario

Keywords: criminal law; criminal-law guarantism; freedom; security; ordinary legislation

 

Sommario: 1. Prologo. 2. Esercizi legislativi di populismo penale: della norma penale come slogan. 3. Distopie nell’attuale cosmogonia legislativa populistica. 4. Usi e abusi di una legislazione che si autoapprova in frantumi di specchio: «Ho assestato la tana e pare riuscita bene». 5. Il totem della sicurezza e la sua invidiabile souplesse: Il sistema tolemaico della “sicurezza securitaria”. 6. Libertà e sicurezza. Un topos ancora attuale. 7. Drammatiche sorti e regressive? 8. Per una legittimazione fondata su “vincoli di razionalità”.



Execution time: 79 ms - Your address is 52.23.219.12
Software Tour Operator