Abstract [It]: Il contributo analizza il nuovo «indirizzo» sul rapporto tra gruppi, partiti e singoli eletti introdotto con la riforma del regolamento del Senato approvata lo scorso 27 luglio al fine di promuovere la corrispondenza politico-elettorale tra gruppi e partiti e porre un freno al fenomeno del transfughismo. La lettura dei nuovi istituti alla luce del dato comparato conferma come le relative sfide attuative si muovano in un delicato equilibrio tra il ruolo dei gruppi come fondamentale articolazione interna delle Camere, la libertà di associazione partitica e il principio costituzionale del divieto di mandato imperativo.
Title: The relationship between groups, parties and individual members of parliament in the new Rules of procedure of the Italian Senate. Comparative reflections.
Abstract [En]: The contribution examines the new ‘guidelines’ on the relationship between groups, parties and individual members of Parliament introduced with the reform of the Senate's Rules of procedure approved on 27 July 2022 in order to promote political-electoral correspondence between groups and parties and curb the phenomena of group switching. The analysis of the new rules in the a comparative perspective confirms that their implementation moves within a delicate balance between the role of the groups as fundamental internal articulation of the Houses of Parliament, the freedom of party association and the constitutional principle of the prohibition of imperative mandate.
Parole chiave: gruppi parlamentari; partiti; divieto di mandato imperativo; riforma del regolamento del Senato; riduzione numero parlamentari
Keywords: parliamentary groups; parties; prohibition of imperative mandate; reform of the Senate’s Rules of procedure; downsizing of Parliament
Sommario: 1. La revisione dei criteri per la formazione dei gruppi nel nuovo regolamento del Senato: un contenuto solo apparentemente ultra petita. 2. La matrice dei nuovi criteri di formazione dei gruppi parlamentari: una risposta ai limiti applicativi della novella del 2017. 3. Le principali novità della novella del 2022. 3.1. La corrispondenza tra partiti, gruppi o componenti. 3.2. La figura del Senatore non iscritto ad un gruppo. 3.3. L’avvio della XIX legislatura: verso un nuovo equilibrio tra partiti, gruppi e singoli eletti. 4. Il rapporto tra partiti, gruppi e singoli eletti in ambito comparato: modelli a confronto. 5. L’esperienza di Spagna, Germania e Francia. 5.1. La disciplina dei gruppi come elemento di stabilizzazione politica nell’esperienza del Congresso dei deputati spagnolo. 5.2. Le Fraktionen del Bundestag tedesco, tra fedele corrispondenza ai partiti e marginalità dei Fraktionslose. 5.3. Il principio volontaristico e dispositivo dell’Assemblea nazionale francese nella disciplina dei gruppi. 6. Conclusioni: la tenuta del rapporto tra gruppi e partiti alla luce dell’incognita delle componenti e dei Senatori non iscritti.
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