Abstract [It]: Nel modello italiano di regionalismo, il tema dell’attuazione e dell’effettività dell’autonomia finanziaria è fra i più delicati. Il contributo intende offrire una chiave di lettura complessiva della giurisprudenza costituzionale sui c.d. “fondi settoriali”, ossia sui trasferimenti di risorse effettuati dallo Stato e specificamente destinati ad ambiti di intervento affidati alla competenza delle Regioni, i quali, per loro stessa conformazione, fuoriescono dal campo di applicazione, tanto degli strumenti perequativi contemplati nell’art. 119, terzo comma, Cost., quanto dei trasferimenti di «risorse aggiuntive» e degli «interventi speciali» in favore di enti territoriali determinati, riconducibili al quinto comma della medesima disposizione costituzionale.
Title: The Financial Autonomy of Regions between Constitutional Model and Constitutional Practice. The Italian Grant-in-aid Programs
Abstract [En]: In the Italian model of regionalism, one of the trickiest issues is the financial autonomy of local authorities. This paper focuses on the grant-in-aid case-law and, more specifically, on “categorical grants”, which provide local governments funding to assist them in addressing specifically aided programs. These grants usually are limited to narrowly defined activities and fall out of the field of application both of equalization grants, provided by art. 119, third par., Const., both of «additional resources» and «specific interventions» toward specific local authorities, provided by art. 119, fifth par., Const.
Parole chiave: autonomia finanziaria, regioni, fondi settoriali, competenze esclusive, competenze concorrenti, competenze residuali, leale collaborazione
Keywords: financial autonomy, regions, grant-in-aid, exclusive competence, concurrent competence, residual competence, loyal cooperation
Sommario: 1. Premessa. 2. L’autonomia finanziaria regionale fra riforma del Titolo V e legge n. 42 del 2009. 3. La giurisprudenza costituzionale sui fondi settoriali. 3.1. Fondi settoriali e riparto di competenze. 3.2. Fondi settoriali e autonomia finanziaria. 4. Dall’«incompiuta» un nuovo modello di autonomia finanziaria?
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