Abstract [It]: La vicenda relativa al procedimento sanzionatorio di D.B. dinanzi alla CONSOB ha provocato una serie di giudizi che hanno chiamato in causa giudici comuni italiani, la Corte costituzionale e la Corte di giustizia dell’UE, i quali hanno altresì “evocato” la giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo. Questo articolato percorso giudiziario rappresenta un ulteriore esempio di “dialogo” tra le Corti, che ha avuto ad oggetto uno specifico diritto, il diritto al silenzio. La controversia su tale diritto, tuttavia, non ha riguardato il suo – ovvio – riconoscimento in un giudizio penale, bensì quello in un procedimento amministrativo il cui esito sanzionatorio può essere tanto gravoso da farlo rientrare nella c.d. matière pénale. All’esito di tale vicenda, il diritto al silenzio è stato riconosciuto anche nei procedimenti sanzionatori dinanzi alla CONSOB, ma le decisioni della Corte costituzionale e della Corte di giustizia dell’UE sembrano idonee a garantire ulteriori sviluppi, nel senso di un più ampio riconoscimento di tale diritto al di là dei soli giudizi propriamente penali.
Abstract [En]: The affair relating to DB’s sanctioning proceedings before the CONSOB has caused some trials involved Italian judges, the Italian Constitutional Court and the Court of Justice of the European Union, with references to the jurisprudence of the European Court of Human Rights. This intricate judicial affair represents an example of “dialogue” between the Courts, whose issue is a specific right, the right to be silent. The dispute over this right, however, did not concern its recognition in a criminal trial (which is obvious) but its recognition in an administrative procedure whose sanctioning outcome can be so severe as to make it fall within the so-called matière pénale. Because of this affair, the right to be silent was recognized in the sanctioning proceedings before the CONSOB, but the rulings of the Constitutional Court and the Court of Justice of the European Union could have further developments, namely an effective recognition of this right also in administrative and tax proceedings.
Parole chiave: diritto al silenzio; CONSOB; Corte costituzionale; Corte di Giustizia UE; Corte EDU
Keywords: right to silence; CONSOB; Constitutional Court; EU Court of Justice; ECHR
Sommario: 1. Il diritto al silenzio: una breve ma necessaria premessa. 2. La CONSOB e l’applicazione del Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria. 3. La Corte costituzionale apre il dialogo con la CGUE: l’ordinanza 117/2019. 4. La decisione della CGUE: la sentenza DB c. CONSOB. 5. La Corte costituzionale conclude (?) la vicenda: la sentenza 84/2021. 6. L’armonizzazione della tutela del diritto al silenzio e i suoi possibili sviluppi.
Human Rights
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